Navigazione sotto pressione: perché Will Harris si affida a SailProof nelle regate oceaniche d’élite

Will Harris mentre utilizza un tablet SailProof durante The Ocean Race con Team Malizia.
Pubblicato il: 8 Maggio 2026

Nella vela d’altura ad alte prestazioni, l’affidabilità è tutto. Quando le condizioni sono estreme e le decisioni devono essere prese all’istante, avere accesso a dati precisi—in qualsiasi momento e in qualsiasi punto della barca—può fare la differenza.

Per il velista britannico di vela d’altura Will Harris, riconosciuto per la sua leadership e le sue prestazioni ai massimi livelli di questo sport, non si tratta di teoria, ma di realtà quotidiana. Come co-skipper in campagne come The Ocean Race con Team Malizia e vincitore dell’Admiral’s Cup 2025, Will Harris opera in alcuni degli ambienti più impegnativi della vela moderna.

La sua esperienza offre una chiara visione di come le tablet SailProof vengano utilizzate in scenari reali e ad alto livello di rischio.

Scopri l’esperienza di Will Harris con SailProof raccontata con le sue stesse parole in questo video.

Dalle regate d’altura alle prestazioni inshore

Durante l’Admiral’s Cup, Will Harris ha utilizzato la tablet SailProof sia nelle regate inshore che in quelle d’altura a bordo di uno yacht con equipaggio completo. Una delle principali sfide era mantenere un accesso costante al software di navigazione, solitamente situato sottocoperta. La soluzione è stata semplice: trasmettere quei dati direttamente alla tablet.

Ciò che è emerso immediatamente è stata la facilità d’uso in movimento. Con una cinghia da polso, Will Harris poteva fissare la tablet mentre era attivamente in navigazione, muovendosi per la barca, aiutando nelle manovre come le virate e tornando istantaneamente alle attività di navigazione senza interruzioni.

Questa transizione fluida tra prestazione fisica e decisioni tattiche è fondamentale nella vela agonistica, dove ogni secondo conta.

Progettata per condizioni reali in mare

Gli yacht da regata sono esposti, bagnati e costantemente in movimento. I dispositivi che funzionano in ambienti controllati spesso falliscono quando sono esposti ad acqua salata, spruzzi e luce solare.

Secondo Will, è qui che SailProof si distingue chiaramente. “La barca è molto esposta, si bagna molto e sono riuscito a usare perfettamente il touchscreen anche quando era completamente bagnato”, spiega. “Avere un display leggibile alla luce del sole è davvero importante in queste condizioni.”

La tablet è rimasta completamente funzionale anche con forti spruzzi, con un touchscreen reattivo anche quando completamente bagnato. Il display leggibile alla luce del sole ha garantito la visibilità in tutte le condizioni, elemento essenziale quando si naviga in mare aperto sotto il sole diretto. Nelle sue parole, funziona “molto meglio di qualsiasi tipo di iPad o simili” in questi ambienti.

Un centro di informazioni in tempo reale per le regate moderne

Durante The Ocean Race con Team Malizia, Will spiega che hanno passato molto più tempo al timone. Dalla posizione di governo non riuscivano a vedere gli strumenti di bordo situati all’interno, il che rendeva più complesso l’accesso ai dati in tempo reale.

Qui, il tablet SailProof è diventato un’interfaccia fondamentale. Montato nel campo visivo, funzionava come uno schermo in tempo reale, offrendo al timoniere accesso a dati essenziali: navigazione, sistemi di pilota automatico e flussi di strumenti in tempo reale. Collegandosi direttamente ai sistemi di bordo, garantiva che le informazioni critiche fossero sempre disponibili, anche nelle posizioni fisicamente più impegnative all’interno della barca.

Ancora una volta, l’affidabilità in condizioni estreme è stata fondamentale. Onde continue, impatti dell’acqua e luce solare non hanno compromesso le prestazioni, permettendo all’equipaggio di fare affidamento sul dispositivo per tutta la regata.

Will Harris durante l’Admiral’s Cup, completamente concentrato e sempre pronto a controllare il suo tablet SailProof durante la regata, perché in mare aperto ogni decisione conta. (c) James Tomlinson

Un vero sistema di backup in mare

Oltre alle prestazioni, avere un sistema di backup è un principio fondamentale nella navigazione d’altura. I sistemi possono guastarsi e, quando accade, avere un’alternativa affidabile è essenziale.

Il tablet SailProof, con GPS a doppia frequenza integrato e con alcune app di carte nautiche installate (come Navionics, secondo Will), funziona come uno strumento di navigazione autonomo. “Era praticamente un sistema di backup: se avessimo perso tutta la strumentazione o ci fosse stato un blackout a bordo, sapevo di poter passare direttamente al SailProof e avere GPS e navigazione di alta qualità”, spiega Will Harris. Questo livello di indipendenza trasforma il dispositivo da semplice strumento di supporto a un vero elemento di sicurezza a bordo.

Tecnologia per le esigenze dei velisti moderni

Will Harris rappresenta una nuova generazione di velisti d’altura, che unisce competenza tecnica, performance fisica e capacità strategica ai massimi livelli.

Il suo utilizzo di SailProof evidenzia un cambiamento più ampio nella vela: la necessità di una tecnologia che non si limiti ad assistere, ma che si adatti alle condizioni reali e migliori le prestazioni senza compromessi.

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